La retorica delle origini, della patria, della terra di provenienza sta dando i suoi frutti: è iniziato il tiro al bersaglio sullo straniero, sul diverso. Letteralmente. Per ora sono solo piombini, a breve saranno vere proprie pallottole.
Tenere bene a mente le parole di Pino Cacucci potrebbe aiutare, un piccolo antidoto letterario alla barbarie che avanza: “Le radici sono importanti, nella vita di un uomo, ma noi uomini abbiamo le gambe, non le radici, e le gambe sono fatte per andare altrove”
Basta con ‘sta storia delle proprie radici. Non siamo cactus
Colonna sonora: Appino – Ulisse