La retorica delle origini, della patria, della terra di provenienza sta dando i suoi frutti: è iniziato il tiro al bersaglio sullo straniero, sul diverso. Letteralmente. Per ora sono solo piombini, a breve saranno vere proprie pallottole.
Tenere bene a mente le parole di Pino Cacucci potrebbe aiutare, un piccolo antidoto letterario alla barbarie che avanza: “Le radici sono importanti, nella vita di un uomo, ma noi uomini abbiamo le gambe, non le radici, e le gambe sono fatte per andare altrove”
Basta con ‘sta storia delle proprie radici. Non siamo cactus
Colonna sonora: Appino – Ulisse
manco il tempo di scriverlo sto post di mmerda e i peggiori incubi hanno preso forma: http://roma.repubblica.it/cronaca/2018/07/29/news/aprilia_lo_credono_un_ladro_inseguito_e_pestato_a_morte-202942253/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P1-S1.8-T1